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Soprintendenza Archeologia dell' Emilia-Romagna

Federazione Speleologica Regionale dell'Emilia-Romagna

Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola

 

 

IL VETRO DI PIETRA

Il lapis specularis nel mondo romano dall'estrazione all'uso

a cura di Chiara Guarnieri

 

Atti del I Convegno Internazionale

Museo Civico di Scienze Naturali di Faenza

26-27 settembre 2013

 

 

PDF bassa risoluzione (15 MB)

Questo volume, qui integralmente disponibile, pubblica gli atti del I Convegno Internazionale sul lapis specularis tenuto a Faenza il 26 e 27 settembre 2013. Presentato nel mese di ottobre 2015 sia a Faenza, presso il Museo Civico di Scienze Naturali, sia a Cuenca (Spagna), in occasione del II Convegno Internazionale sul lapis specularis. Il volume è curato da Chiara Guarnieri, archeologa della Soprintendenza Archeologia dell’Emilia-Romagna, che da anni segue e coordina il lavoro di esplorazione, ricerca e studio delle cave di lapis specularis nella Vena del Gesso romagnola.

La pubblicazione, di 240 pagine, raccoglie i contributi di autori italiani e spagnoli e si può considerare lo stato dell’arte degli studi sul lapis specularis a livello mondiale.

Il volume riserva ampio spazio alle “Minas romanas de lapis specularis en la Hispania citerior”, essendo appunto la Spagna (e in particolare la regione di Castilla - La Mancha) di gran lunga la maggiore depositaria di miniere di lapis specularis nel Mondo.

Interessante e articolato è anche il contributo “italiano” al convegno, sebbene nel nostro Paese lo studio sul lapis specularis sia relativamente recente, ancorché foriero di nuove ed entusiasmanti scoperte. Molti contributi sono ovviamente focalizzati sulle cave di lapis specularis ubicate nella Vena del Gesso romagnola e in particolare sulla Grotta della Lucerna, che resta la maggiore cava ipogea di lapis specularis presente in Italia.

Due interventi si concentrano sulle cave di lapis specularis che si aprono nei gessi siciliani, dove le esplorazioni sono all’inizio e poche sono le cave fino a ora scoperte, ma le potenzialità, è il caso di dirlo, sono davvero enormi, stante la notevole estensione della formazione gessosa in questa Regione.

Contestualmente, al procedere delle esplorazioni, è iniziata in Italia una ricerca di lapis specularis nei principali siti archeologici di epoca romana. Notevole, in questo senso, il rinvenimento di lastre di lapis specularis a Pompei e a Ercolano: un intervento si sofferma appunto sulla scoperta di questo materiale, assolutamente sconosciuto fino a poco tempo fa, nei due celeberrimi siti vesuviani.

A questo punto si attende la pubblicazione degli atti del II Convegno e ci si augura che la serie dei convegni internazionali sul lapis specularis prosegua senza soluzione di continuità, magari alternando opportunamente la sede tra Spagna e Italia.

Luigi Malnati

Presentazione

 

Chiara Guarnieri

Le ragioni di un convegno

 

Programma del convegno

 

Chiara Guarnieri

Il lapis specularis: un'introduzione

 

 

 SEZIONE I

 

1. Il lapis specularis nel mondo romano

 

María José Bernárdez Gómez, Margarita Díaz Molina, Juan Carlos Guisado di Monti

Las Explotaciones mineras romanas de lapis specularis  en la Hispania Citerior y su contexto arqueológico en el Imperio romano

 

Gabriella Poma

Aspetti giuridici e legislativi della gestione delle cave in età romana

 

Claudia Tempesta

Quod vitri more transluceat. Il lapis specularis nella testimonianza delle fonti

 

María José Bernárdez Gómez, Juan Carlos Guisado di Monti, Alejandro Navares Martín, Fernando Villaverde Mora

Métodos de trabajo aplicados al estudio de la minería del lapis specularis desde el ámbito de la espeleología arqueológica

2. Le cave di lapis specularis nel bacino del Mediterraneo

 

María José Bernárdez Gómez, Emilio Guadalajara Guadalajara, Juan Carlos Guisado di Monti, Alejandro Navares Martín, Fernando Villaverde Mora

Las minas romanas de lapis specularis de la Mora Encantada (Torrejoncillo del Rey), Máximo Parrilla (Saceda del Río-Huete) y el Pozo la cueva (Torralba) en Cuenca, como activos patrimoniales y turísticos

 

Domenica Gullì

La grotta Inferno presso Cattolica Eraclea (AG). Una cava di età romana di  lapis specularis

 

Domenica Gullì, Stefano Lugli

Nuove possibili tracce di escavazione di lapis specularis nel territorio di Cattolica Eraclea

 

Danilo Demaria

La Lucerna di Plinio

 

Massimo Ercolani, Piero Lucci, Baldo Sansavini

La Grotta della Lucerna: una cava di lapis specularis nella Vena del Gesso romagnola: scoperta, esplorazione e rilievo

 

Massimo Ercolani, Piero Lucci, Stefano Lugli, Baldo Sansavini

I nuovi rinvenimenti di cave di lapis specularis nella Vena del Gesso romagnola

 

3. La Cava della Lucerna e la Vena del Gesso romagnola

 

Chiara Guarnieri

Indicatori relativi allo sfruttamento della Cava della Lucerna: segni estrattivi e materiali archeologici

 

Chiara Guarnieri, Monica Miari, Claudia Tempesta, Maria Teresa Pellicioni, Maria Teresa Gulinelli, Marco Marchesini, Silva Marvelli

Il territorio del Parco della Vena del Gesso Romagnola: popolamento tra Pre-Protostoria ed età Moderna alla luce delle nuove indagini archeologiche territoriali

 

Chiara Guarnieri

L’edificio romano di Ca’ Carnè nel contesto della Vena del Gesso romagnola